intervista Chiesa - chiesa di Cristo Latina

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Intervista Chiesa

QUALE CHIESA?

«Ecco chi siamo e in cosa crediamo»



Una realtà religiosa fitta, densa, variegata. Qualche volta è persino difficile capirci qualche cosa. Abbiamo tentato di farlo, almeno per quanto riguarda la Chiesa di Cristo, un gruppo presente anche a Latina. ParvapoliS ne ha così incontrato un membro: Francesco Fosci.

D) Perché vi fate chiamare «Chiesa di Cristo?».
R) Gesù disse: Edificherò la mia Chiesa. Spesso si usa il termine "Chiesa" in modo improprio e non biblico. Generalmente si crede che la Chiesa sia una struttura fisica: tempio, santuario, cattedrale, insomma. Niente di più errato. Il termine Chiesa è reso dal greco EKKLESIA e letteralmente significa "chiamati fuori". Chi risponde alla chiamata di Dio, che avviene mediante l'Evangelo, entra a far parte della Chiesa che Cristo ha fondato.

D) Quale è il vostro capo sulla terra? Avete un papa, un presidente, un dirigente regionale, nazionale o universale che vi dirige?
R) Non abbiamo capi sulla terra; non abbiamo un papa, né un presidente, né dirigenti vari, in alcun modo: né regionale, né nazionale, né universale! L'unico Capo che riconosciamo come nostra Guida e autorità è Cristo. "Egli è il Capo del corpo, cioé della Chiesa". Gesù dice: "Ogni potestà m'è stata data in cielo e sulla terra". Pertanto tutta l'autorità, sia in cielo che sulla terra, è in Lui ed è espressa nel Vangelo, Se noi ci sottoponiamo al Nuovo Testamento il nostro Capo è Cristo, in caso contrario i nostri capi sono gli uomini.

D) Come è organizzata la vostra Chiesa? In quale modo vi organizzate se non fate capo a degli uomini guida sulla terra?
R) Il termine Chiesa è usato in due sensi nel Vangelo. In primis la Chiesa universale: comprende tutti i salvati, vivi e morti che sono raccolti insieme nella mente di Dio. Non v'è alcun tipo di organizzazione quando si parla di Chiesa universale; non vi sono riunioni di culto, di studio o di lavoro. Poi la Chiesa locale: è un gruppo di Cristiani di un luogo che vive, lavora, prega, adora Dio e si organizza secondo il modello del Nuovo Testamento; ogni Chiesa locale predica il Vangelo con le proprie forze e mantiene l'indipendenza dalle altre. Non esiste la pur minima idea della Chiesa "madre", cioé di quella che gestisce il potere e agisce per le altre. La Chiesa locale ha un'organizzazione biblica: deve avere una pluralità di vescovi, chiamati anche anziani o pastori; persone sposate, con una famiglia quindi, che hanno la capacità di far rispettare la Parola di Dio nella Chiesa; deve avere i diaconi, persone scelte per fare i servizi materiali e di assistenza nella Chiesa. I diaconi anche devono essere sposati. Vi possono essere più Chiese in una regione, ma nessuna organizzazione regionale; più chiese in una nazione ma nessuna organizzazione nazionale; più Chiese nel mondo, ma nessuna organizzazione mondiale!

D) Quali sono le vostre tradizioni o feste più importanti e ricorrenti?
R) La Chiesa del Nuovo Testamento non segue le tradizioni degli uomini, né le festività religiose da questi aggiunte alla religione di Dio. Le tradizioni umane annullano la Parola di Dio. Seguire la tradizione significa trasgredire la Volontà del Singore. Chi appartiene alla Chiesa del Nuovo Testamento rifiuta le tradizioni e le festività religiose umane. La festa ricorrente, per la Chiesa, è il primo giorno della settimana, vale a dire la domenica, giorno del Signore, durante il quale i Cristiani si radunano per adorare Dio in ispirito e verità come è comandato.

D) Quando nascono i bambini nelle Chiese di Cristo, ricevono il sacramento del battesimo?
R) Assolutamente no! I bambini sono creature innocenti, non colpevoli di alcun peccato. Il peccato originale è pura invenzione umana! E' un falso concetto religioso! Il concetto secondo il quale il bambino non battezzato andrebbe al limbo, località ai margini dell'inferno, è pura menzogna! Gesù dichiara che i bambini sono puri, e per loro il Regno dei cieli è garantito. Il problema è che i bambini diventano poi adulti e quindi peccatori, pertanto in quella situazione hanno bisogno di conversione, di ravvedimento, di battesimo, di remissione dei peccati.

D) La vostra sede di Latina è un luogo del tutto normale: un leggio, le sedie, un piccolo tavolo; ma non vi sono dipinti, sculture e immagini sacre. Come mai? Come fate ad adorare senza l'ausilio delle sculture sacre?
R) Non è il luogo, bensì sono le persone ad essere sacre per il Signore. Dio dice che la Chiesa è la Sua "Casa" e la Sua "Casa siamo noi", cioé le persone, se facciamo quello che Lui comanda. Non abbiamo sculture perché Dio vieta rigorosamente di usarle sia nell'Antico che nel Nuovo Patto.

D) Va bene, non usate le immagini e le sculture sacre per adorare e pregare; ma almeno vi rivolgete alla Madonna e ai santi nelle vostre adorazioni e preghiere?
R) L'adorazione e le preghiere devono essere rivolte solo a Dio Padre, nel nome di Gesù Cristo. Non preghiamo Maria, né i vari santi proposti dal cattolicesimo. La Scrittura afferma: "Adora il Signore Iddio tuo, ed a Lui solo rendi il culto"; e ancora: "I veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verità". Soltanto il Signore deve essere adorato in ispirito e verità, senza alcun ausilio dalle immagini e sculture. Qualunque significato abbia la frase "in ispirito e verità", certamente non indica di adorare mediante immagini e sculture sacre di qualsiasi rappresentazione". La Chiesa cattolica afferma che Maria non ha avuto altri figli ed è rimasta sempre vergine, per cui puo' essere adorata e pregata. Il Vangelo afferma il contrario. Gesù ha avuto quattro fratelli e alcune sorelle. I nomi dei Suoi fratelli carnali sono: Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda. Riguardo alle sorelle si conosce solo che è una pluralità, ma non se ne conoscono i nomi, né il numero. Ripetiamo: per nessuna ragione si puo' pregare, adorare o venerare Maria. E' scritto: "Hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore" (Romani 1:25). Adorare la creatura umana significa mutare la verità di Dio in menzogna!

D) Si parla molto di miracoli nel Vangelo e si parla di molti miracoli anche nella nostra situazione odierna; quale è la vostra posizione nei confronti dei miracoli?
R) Ai miracoli della Bibbia ci crediamo. Ai miracoli che vengono fatti oggi non ci crediamo, nel modo più assoluto! Il miracolo è la rottura delle leggi naturali, pertanto è un evento soprannaturale, ci vuole la mano di Dio! Nel tempo di Gesù e nel tempo apostolico, il miracolo (cioé la mano di Dio) serviva per confermare che la Parola predicata veniva veramente da Dio". Pero' alla morte degli apostoli, i miracoli non era più possibile farli. Il più grande dei miracoli era stato realizzato, cioè il completamento della Scrittura, che avrebbe ammaestrato tutte le future generazioni per condurle a Dio. Oggi non abbiamo bisogno di miracoli per credere, bensì soltanto della Parola di Cristo: "La fede viene dall'udire la Parola di Cristo"; "Beati quelli che credono senza vedere". Noi crediamo senza chiedere a Dio miracoli, ma ci rifugiamo soltanto nel grande miracolo pervenuto sino a noi: la Bibbia!

D) Come si fa per entrare nella Chiesa?
R) Non ci si entra per eredità, né da bambini, poiché questi già sono nella grazia di Dio; non vi si entra per iscrizione e neanche per il merito di avere saputo fare delle opere meritorie. Il processo per entrare nella Chiesa è logico, razionale e divino: in un primo tempo è necessario ascoltare la Parola per assimilare ciò che Dio stabilisce; mediante l'ascolto della Parola viene la fede; la fede esorta il credente al ravvedimento; il ravvedimento lo sospinge a confessare che Gesù Cristo è il Signore; il confessare Cristo conduce al battesimo, mediante il quale i peccati vengono perdonati; al battesimo il credente è parte della Chiesa, cioé è nel nucleo dei "Chiamati da" Dio.



 
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